domenica 7 maggio 2017

"Prima Luce" Samyang 100mm MACRO T3.1

Primo test del Samyang 100mm MACRO T3.1, nulla di "pianificato" e sopratutto follow focus adattato utilizzando la giusta demoltiplica per sfruttare l'intera escursione di questo obiettivo.
Per fortuna che avevo la giusta demoltiplica altrimenti non avrei potuto utilizzare il follow focus.
Rispetto alle altre ottiche manuali in mio possesso la ghiera del fuoco di questo modello ha un'escursione maggiore (un bene, a mio avviso, considerando la natura dell'ottica).


Ad onor del vero sono le foto realizzate nella stessa giornata ad avermi fatto apprezzare la bontà di questo schema ottico che mi ha convinto e fatto "divertire".
Per girare questo video di test ho utilizzato una Panasonic Lumix DMC-GX80 impostata a 1080p 50fps.


Questa prova è stata utile non solo per prendere confidenza con l'oggetto ma anche per capire le eventuali problematiche d'uso che puntualmente si sono verificate.
Anche se l'ottica non'è tra le più "pesanti" e le più "lunghe" si sono verificati fenomeni di instabilità meccanica quando si utilizzava il follow focus (ondeggiamenti).
Per conferire maggiore stabilità meccanica e mettere al sicuro la baionetta del copro macchina e dell'ottica utilizzerò un "robusto" supporto regolabile.

giovedì 4 maggio 2017

Intervallo


Samyang T3.1/100mm Macro Cine Lens

Il Samyang T3.1/100mm Macro dovrebbe essere l'ultimo "upgrade" che riguarda le ottiche.


Brevi test iniziali mostrano risultati abbastanza "convincenti" ... .


L'attuale corredo di ottiche fisse è composto dai seguenti modelli, tutti della linea Samyang Cine Lens, e non ci saranno ulteriori "evoluzioni" :
  • T1.5/24mm ;
  • T1.5/35mm ;
  • T1.5/50mm ;
  • T1.5/85mm ;
  • T3.1/100mm .
E' giunto il momento di affrontare altri aspetti come la scelta ponderata del "corpo macchina" e relativi accessori (quelli indispensabili per un corretto uso).

... la mia "arma" migliore ...

In ogni caso la mia "arma migliore" è la la "scrittura" e la "lettura" ... !
Senza questi due elementi, uniti alle idee, il valore di tutto il resto è inesorabilmente "svilito" ... per come la vedo io.

domenica 30 aprile 2017

Idee o "soprammobili" ?

Più volte mi sono chiesto se la passione per qualcosa possa far perdere di vista le vere motivazioni di alcune scelte ... e portare a percorrere delle strade che portano da tutt'altra parte (difficilmente dove si vorrebbe andare).
C'è chi colleziona idee pensando che comprandole queste si avverino.
"comprare" .... "comprare" un desiderio ... "comprare" un sogno ... "comprare" un'idea ... "comprare" ... è questo lo slogan che spesso è di moda.
Comprare prima, mai dopo ... .
Ed allora mi chiedo, è davvero ciò che si vuole ?


Questa "moda del comprare" per realizzare ed ottenere ciò che si vuole, fortuna o sfortuna, non vale per tutti e sopratutto spesso non funziona ... .
C'è chi sceglie di costruire una strada fatta di valori che non possono essere comprati ma solo guadagnati e sudati ... una strada costruita mattone per mattone, una strada da seguire con ardore e forza, tenacia, convinzione ... ed alla fine  forse ci si può aspettare che il punto di arrivo, qualunque esso sia, abbia un significato e dia la giusta soddisfazione (riconoscimento) ... quella autentica.
Certo può essere difficile fare delle scelte ... , mettersi "in gioco", ma prima o poi le si deve fare sperando di non incappare nella "trappola del business" e di "meccanismi contorti".
Durante la stesura del primo "copione" stò eseguendo una prima pianificazione su ciò che mi piacerebbe venga fatto e fin da subito stò ridimensionando alcune idee ed il modo di realizzarle.
Scendiamo con i piedi a terra e tiriamo fuori dal "cappello magico" idee più pratiche che risolvano quelle "improponibili" .. senza bisogno di comprarle ... !


In ausilio a discorsi che possono sembrare basati su "filosofia spiccia", a volte, può essere di aiuto un'ottimo paio di occhiali ... per vedere meglio ... ciò che si vuole realmente.
Studio, passione, perseveranza ... idee e molto "lavoro" ... magari bastassero solo queste cose.
"Buon lavoro a me" , forse un "Don Chisciotte della Mancia" come molti altri che si aggirano "in incognito" e sicuramente non "assoldati" ...


Usate sempre i vostri occhi ... !

domenica 9 aprile 2017

Seguire "la strada" ...

Nel post precedente credo di essere stato "prolisso" nel condividere la "linea di pensiero" che ho deciso di seguire, utilizzare macchine che utilizzano sensori in formato Super35 mm.
Esistono molte soluzioni commerciali che hanno questa caratteristica e la quasi totalità sono per me fuori "budget".
Per un semplice appassionato questo aspetto condiziona la scelta con tutte le conseguenze che ne conseguono.
Come prima cosa mi stò soffermando ad analizzare caratteristiche e costi dei vari prodotti così da poter scegliere in modo "conscio" e "mirato" in base alle mie esigenze.


Utilizzare un corpo  macchina di un certo livello senza abbinargli ottiche adeguate, però, credo sia poco sensato e per questo ho deciso di dare priorità a questo aspetto.
I corpi macchina possono essere sostituiti con maggiore facilità e frequenza mentre un'ottica, sopratutto se di buona qualità, difficilmente verrà cambiata.
Le ottiche sono un investimento a lungo termine se rispecchiano determinati requisiti e per fare la scelta corretta ho dovuto prendere atto del fatto di non essere un professionista, non avere a disposizione budget elevati e nemmeno molto tempo "libero".
Sarebbe stato inutile oltre che difficile economicamente orientarmi verso prodotti di indubbia qualità (ottica e meccanica) ma allo stesso tempo ho cercato un modo per non cadere nella forma più "effimera" del "compromesso".


Non'è stato facile scegliere perchè ho dovuto capire ed accettare le mie reali esigenze e "scontrarmi" con l'aspetto legato alle limitate possibilità economiche (del tipo "o fai una cosa o ne fai un'altra").
Il risultato mi ha spinto verso prodotti "semplici", gestiti completamente in manuale, allontanandomi dall'idea di usare sistemi dall'indubbia comodità operativa come gli zoom.
Il discorso è lungo, "soggettivo" e molto articolato ed evito di affrontarlo in questo contesto.
Il Samyang 24mm T1.5, da solo, non copre tutte le mie necessità ed ho deciso di arricchire il "pacchetto" delle ottiche scegliendo di rimanere nell'ambito della "linea economica" cine lens.
In realtà la scelta è stata quasi "forzata" considerando che altri prodotti hanno costi nettamente superiori ... .
Dopo il 24mm T1.5 il valido ed apprezzato 35mm sarebbe stato un buon complemento ma non'ho seguito questa scelta, per ora.

                       

Ho affiancato al 24mm un 50 ed un 85mm, mi è sembrata una soluzione "interessante" non sottovalutando anche gli aspetti legati a dimensione, peso e complessità degli schemi ottici.
Reputo il 35mm molto interessante ma può aspettare.
Quello che ho tenuto in forte considerazione è stato anche questo argomento "a me caro" (riporto parzialmente da Wikipedia sotto la voce "Obiettivo fotografico" che vi consiglio di leggere integralmente) :
Non è vero che al variare della focale corrisponde una diversa prospettiva. Per le regole di geometria la prospettiva non cambia se il punto di vista e l'oggetto ripreso rimangono fissi, varia solamente se ci spostiamo dal punto di ripresa. Il variare della focale è una conseguenza del cambiamento di prospettiva, non la causa. Se ci spostiamo da un punto di ripresa arretrando, cambiamo la prospettiva e le dimensioni dell'oggetto che risulterà più piccolo all'interno del fotogramma, di conseguenza cambieremo anche la focale per ingrandire l'oggetto.
La lunghezza focale degli obiettivi è quel fattore che determina l'angolo di campo della ripresa ma ciò dipende anche dalle dimensioni del supporto. Due obiettivi di focale uguale variano l'angolo di campo ripreso in base alle dimensioni della superficie sensibile al quale sono destinati.
Il 50mm T1.5 abbinato ad un sensore Super35 mm può essere pensato come medio tele e credo richieda maggiori attenzioni nell'uso ma spesso si sottovaluta la possibilità di potersi allontanare fisicamente dal soggetto così da sfruttare le caratteristiche di questa lunghezza focale.
L'85mm T1.5 credo non abbia bisogno di tante "presentazioni" ed inizia ad essere interessante per primi piani, ritratti e non solo.
Non mi dilungo, in futuro arriverà una lente macro, un super tele ed il 35 mm (a step).
A quel punto avrò completato la preparazione del "parco ottiche" e potrò concentrarmi sulla scelta del corpo macchina.
Questo passaggio richiederà tempo senza dimenticare le cose più importanti, sviluppare ed organizzare nuovi progetti.
Pianificare, sviluppare e realizzare sono, ancor prima dell'aspetto "tecnico", la "chiave vincente" per ottenere risultati.
C'è ancora molto da fare ... anzi oserei dire che c'è ancora tutto da fare !
Senza quest'ultima premessa tutto "l'armamentario" non servirebbe a niente !
Mi fermo quà e vi lascio dandovi "appuntamento" al prossimo post ... .
La Casalinga Film (Housewife Production) è sicuramente in una fase di "evoluzione".

Grazie per avermi seguito fino a questo punto.